Wednesday, September 24, 2008
chi l'avrebbe detto
ho rubato la pensione del signor Giovanni. L'ho incontrato alle Poste, allegro come sempre, 'saluti sua zia' . Fila lunga, dopo mezz'ora sono uscita e per terra c'era la busta della sua pensione, 580 euri. Gli ho suonato a casa, non c'era. Ho usato i soldi per comprare il pc, lo stereo piccolino.
Friday, May 09, 2008
ieri
Il cellulare ce l'avevano solo i carabinieri.L'amico citofonava e diceva:"Scendi?"Il ghiacciolo a cento lire.Si giocava a Mondo disegnato col gesso.Happy Days all'ora di cena.Con le ragazze a vedere Il Tempo delle Mele.Mille lire in tasca ed ero ricco.I bigliettini in classe.Gli adulti di trent'anni erano vecchi.Ci alzavamo quando entrava la maestra.Nevicava tutti gli inverni.D'estate potevi uscire dopo cena.Il massimo della trasgressione:in due sul Garelli.Le pannocchie rubate e abbrustolite sul fuoco.Pomeriggi d'estate e strade deserte.Le biglie,l'arco e la fionda.Il rituale della partenza per le vacanze.La Simca 1000 di mio padre col portapacchi.La FIAT 131 era un'auto di lusso.La Saltafoss se sei promosso.Il peggio del peggio:la nota sul registro.La mamma ti chiamava per la merenda.E sapeva sempre dov'eri.E sapeva sempre cosa facevi.Sembra ieri.
Tuesday, April 08, 2008
dislessia e lingue
Il cervello di un bambino dislessico che parla in inglese e quello di uno che parla cinese sono diversi perche' e' diversa l'area del cervello interessata e quindi per curare la stessa malattia nei due bambini occorre diversificare anche le terapie di aiuto. Lo rivela una ricerca pubblicata nell'edizione online della rivista 'Proceedings of the National academy of Sciences'. La scoperta apre nuovi orizzonti: per curare la malattia sara' necessario cambiare il processo a seconda delle varie culture.
Monday, April 07, 2008
sound of silence
Silent period.
"Fools" said I, "You do not know Silence like a cancer grows. Hear my words that I might teach you, Take my arms that I might reach you." But my words like silent raindrops fell, And echoed In the wells of silence.
here the text
Tuesday, January 08, 2008
Saturday, October 13, 2007
tutto superabile
sarà che oggi c'è il sole, che è stata una settimana belle e piena, che gli amici sono bravi sempre, che il mondo è colorato, irregolare, e lo vedi, ma tuttoè superabile ed affrontanbile: rimember!
Monday, August 20, 2007
estate 2007
tunisia, argentina, rovereto, trento, bolzano (germania), venezia, padova. 3 settimane di pausa dal lavoro.
Saturday, June 02, 2007
Saturday, May 19, 2007
argentina
ciao stanotte ho sognato il Sud America. Sono partita da Mc con la macchina (la lancia Y), siamo arrivati a Brasilia, ho visto i giardini, l'albergo e poi ho pensato di telefonarti, 'da Brasilia vado a Buenos Aires con il bus'. Questa settimana in Italia è Pasqua, non si lavora lunedi e martedi e per questo forse ho pensato al Sud America...ma tre giorni sono pochi per Buenos Aires.
Tuesday, January 16, 2007
Thursday, November 09, 2006
Monday, July 10, 2006
Wednesday, July 05, 2006
Germania 2006
ieri qui sembrava Roma, anzi sembrava il film di Fantozzi, quando deve andare dal mega direttore la sera della partita: fino alle 11 sembrava una città deserta, niente macchine nessuno in giro, il bar cavour aperto per pochi intimi e con le luci basse, qualche 'NOOO' all'unisono dal primo al quinto piano.
Dopo i gol ho fatto un giretto, volevo arrivare in piazza ma ho avuto paura ad attraversare la strada, fumogeni, macchine che sgommavano, in giro persone da 2 a 90 anni (c'era anche un'amica di mia madre, uscita senza dentiera..!)
Bella serata, adesso ci organizziamo per vedere la finale domenica.
Dopo i gol ho fatto un giretto, volevo arrivare in piazza ma ho avuto paura ad attraversare la strada, fumogeni, macchine che sgommavano, in giro persone da 2 a 90 anni (c'era anche un'amica di mia madre, uscita senza dentiera..!)
Bella serata, adesso ci organizziamo per vedere la finale domenica.
Wednesday, February 22, 2006
Friday, February 10, 2006
Fall2005:ready luggage
After Mongolia, the luggage was always ready,
first the Budapest world science forum where 'the future cannot be predicted but invented'
then Tunisia, with fish and spies,
then euro tour with food and wine companies in Nice, Breda, Amsterdam and Bruxelles, crossing Europe in one afternoon by car
then Bratislava with the last dinner in a wood and tzigan people sung 'O sole mio'
and Lublin with icy river and people fishing sitting on a chair in the middle of the river.
Good experiences.
first the Budapest world science forum where 'the future cannot be predicted but invented'
then Tunisia, with fish and spies,
then euro tour with food and wine companies in Nice, Breda, Amsterdam and Bruxelles, crossing Europe in one afternoon by car
then Bratislava with the last dinner in a wood and tzigan people sung 'O sole mio'
and Lublin with icy river and people fishing sitting on a chair in the middle of the river.
Good experiences.
Monday, January 30, 2006
Thursday, November 17, 2005
il tuo sorriso-Pablo Neruda
Toglimi il pane, se vuoi, toglimi l'aria, ma non togliermi il tuo sorriso. Non togliermi la rosa, la lancia che sgrani, l'acqua che d'improvviso scoppia nella tua gioia, la repentina onda d'argento che ti nasce. Dura è la mia lotta e torno con gli occhi stanchi, a volte, d'aver visto la terra che non cambia, ma entrando il tuo sorriso sale al cielo cercandomi ed apre per me tutte le porte della vita. Amor mio, nell'ora più oscura sgrana il tuo sorriso, e se d'improvviso vedi che il mio sangue macchia le pietre della strada, ridi, perché il tuo riso sarà per le mie mani come una spada fresca. Vicino al mare, d'autunno, il tuo riso deve innalzare la sua cascata di spuma, e in primavera, amore, voglio il tuo riso come il fiore che attendevo, il fiore azzurro, la rosa della mia patria sonora. Riditela della notte, del giorno, della luna, riditela delle strade contorte dell'isola, riditela di questo rozzo ragazzo che ti ama, ma quando apro gli occhi e quando li richiudo, quando i miei passi vanno, quando tornano i miei passi, negami il pane, l'aria, la luce, la primavera, ma il tuo sorriso mai, perché io ne morrei.
Monday, October 10, 2005
Pablo Neruda - ¿QUIÉN MUERE?
Muere lentamente quien se transforma en esclavo del hábito, repitiendo todos los días los mismos trayectos, quien no cambia de marca,no arriesga vestir un color nuevo y no le habla a quien no conoce. Muere lentamente quien hace de la televisión su gurú.
Muere lentamente quien evita una pasión, quien prefiere el negro sobre blanco y los puntos sobre las "íes" a un remolino de emociones, justamente las que rescatan el brillo de los ojos,sonrisas de los bostezos, corazones a los tropiezos y sentimientos.Muere lentamente quien no voltea la mesa cuando está infeliz en el
trabajo, quien no arriesga lo cierto por lo incierto para ir detrás de un sueño,quien no se permite por lo menos una vez en la vida, huir de los consejos sensatos.
Muere lentamente quien no viaja, quien no lee, quien no oye música, quien no encuentra gracia en si mismo. Muere lentamente quien destruye su amor propio, quien no se deja ayudar.
Muere lentamente, quien pasa los días quejándose de su mala suerte o de la lluvia incesante. Muere lentamente, quien abandona un proyecto antes de iniciarlo,
no preguntando de un asunto que desconoce o respondiendo cuando le indagan sobre algo que sabe. Evitemos la muerte en suaves cuotas, recordando siempre que estar vivo
exige un esfuerzo mucho mayor que el simple hecho de respirar.
Solamente la ardiente paciencia hará que conquistemos una espléndida felicidad.
Muere lentamente quien evita una pasión, quien prefiere el negro sobre blanco y los puntos sobre las "íes" a un remolino de emociones, justamente las que rescatan el brillo de los ojos,sonrisas de los bostezos, corazones a los tropiezos y sentimientos.Muere lentamente quien no voltea la mesa cuando está infeliz en el
trabajo, quien no arriesga lo cierto por lo incierto para ir detrás de un sueño,quien no se permite por lo menos una vez en la vida, huir de los consejos sensatos.
Muere lentamente quien no viaja, quien no lee, quien no oye música, quien no encuentra gracia en si mismo. Muere lentamente quien destruye su amor propio, quien no se deja ayudar.
Muere lentamente, quien pasa los días quejándose de su mala suerte o de la lluvia incesante. Muere lentamente, quien abandona un proyecto antes de iniciarlo,
no preguntando de un asunto que desconoce o respondiendo cuando le indagan sobre algo que sabe. Evitemos la muerte en suaves cuotas, recordando siempre que estar vivo
exige un esfuerzo mucho mayor que el simple hecho de respirar.
Solamente la ardiente paciencia hará que conquistemos una espléndida felicidad.
Friday, October 07, 2005
Wake Me Up When September Ends
Summer has come and passed,The innocent can never last,wake me up when september ends
like my fathers come to pass,seven years has gone so fast,wake me up when september ends
here comes the rain again,falling from the stars,drenched in my pain again,becoming who we are
as my memory rests, but never forgets what I lost, wake me up when september ends
summer has come and passed,the innocent can never last,wake me up when september ends
ring out the bells again,like we did when spring began,wake me up when september ends
here comes the rain again, falling from the stars, drenched in my pain again, becoming who we are
as my memory rests,but never forgets what I lost,wake me up when september ends,
Summer has come and passed,The innocent can never last,wake me up when september ends,
like my father's come to pass,twenty years has gone so fast,wake me up when september ends
like my fathers come to pass,seven years has gone so fast,wake me up when september ends
here comes the rain again,falling from the stars,drenched in my pain again,becoming who we are
as my memory rests, but never forgets what I lost, wake me up when september ends
summer has come and passed,the innocent can never last,wake me up when september ends
ring out the bells again,like we did when spring began,wake me up when september ends
here comes the rain again, falling from the stars, drenched in my pain again, becoming who we are
as my memory rests,but never forgets what I lost,wake me up when september ends,
Summer has come and passed,The innocent can never last,wake me up when september ends,
like my father's come to pass,twenty years has gone so fast,wake me up when september ends
Thursday, October 06, 2005
Mongolia

Si arriva con la neve, hotel senza riscaldamento e doccia con acqua fredda. Poi un mondo di tende, vodka, vodka, carne infilzata su spade, teatro con canti onghnonhg e ballerini colorati, freddo di notte, templi buddisti, bimbi che ridono, Laurea Honoris Causa con cappello uguale a quello degli uomini a cavallo, telefonata di Ettore durante la notte per la cena a Citanò. Chaadra, capo padrone e cacciatore solitario in montagna, ha inventato l'etichetta della prima vodka di Mongolia, dissegno della navicella spaziale dedicato al prima austronauta mongolo nello spazio. Neve a settembre, mucchio di sassi tra una collina e l'altra con sciarpe celesti, per augurarsi che la valle successiva sia buona come la precedente. Tra le persone: Chinzo e Burne, i due mongoli che verranno a MC, Gunchisuren, l'erede di Gengis Khan, Colleoni, documenti italiani e cuore mongolo, PGR occhio digitale.
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